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mercoledì 28 dicembre 2011

Quando la Terrà evaporerà….

Quando dobbiamo aspettarci la fine del mondo?E come sarà? Secondo gli scienziati è prevista tra cinque milioni di anni circa e sarà peggiore del più catastrofico film di fantascienza che si possa immaginare: la Terra verrà infatti vaporizzata dal calore del Sole che, alla fine della sua vita, evolverà in una Gigante Rossa.L'inquietante teoria è stata confermata da un team di astronomi di Tolosa e Montreal che hanno scoperto due pianeti giganti grandi come Giove, sopravvissuti all'espolosione di calore della loro stella morente solo grazie alle loro dimensioni.
I due pianeti, KOI 55.01 e KOI 55.02, attualmente orbitano attorno a una nana rossa distante circa 4.000 anni luce da noi e sono stati scoperti quasi per caso grazie al telescopio spaziale Kepler.«Quando il Sole si espanderà fino a diventare una gigante rossa ingloberà la Terra, che in un miliardo di anni circa.... evaporerà» spiega in un'intervista a Nature Elizabeth Green, scienziata dell'Arizona University.
«Solo pianeti molto grandi come Giove o Saturno riescono a sopravvivere». Questi pianeti, a causa delle forze gravitazionali, mostrano alla loro stella sempre la stessa faccia così come fa la Luna con la Terra.La parte esposta al Sole di Saturno è abbastanza calda da far sciogliere il piombo: le condizioni di un pianeta vicino a una stella cinque volte più calda sono facili da immaginare.
«Quando la stella morente si espande e ingloba il pianeta, ne strappa letteralmente via l'atmosfera e parte della componente liquida a causa dei grandi attriti che si creano. Ciò che resta è solo la parte solida» prosegue la scienziata.Pochi giorni fa gli scienziati del team Kepler hanno scoperto il primo pianeta extrasolare veramente simile alla Terra anche se è troppo caldo per ospitare acqua allo stato liquido e quindi la vita.
Foto: NASA/Ames/JPL-Caltech
Fonte: Focus.it

mercoledì 2 novembre 2011

Il grosso asteroide Yu55 sfiora la Terra

Uno nuovo corpo celeste viaggia verso la Terra. Si tratta del grande asteroide «2005 YU55» che il prossimo 8 novembre sfiorerà il nostro pianeta, passando ad appena 324 mila chilometri, vale a dire un po’ più vicino della Luna. L'asteroide ha un diametro di 400 metri come stabilito dalle rilevazioni del grande radar di Arecibo. YU55 ha una forma sferoidale e passerà alla velocità di 18 chilometri al secondo. Un corpo celeste di questa dimensione è passato tanto vicino solo nel 1976 e di nuovo accadrà nel 2028. Da tempo è oggetto di studio e appena si è diffusa la notizia del suo passaggio inevitabilmente si sono diffuse le solite profezie sulla fine del mondo. Gli studiosi ovviamente hanno confermato che il corpo celeste sfiorerà la Terra ma non è previsto che la colpisca.
Fonte:Virgilio Notizie

martedì 13 settembre 2011

Via di fuga per l'uomo, scoperto un pianeta abitabile

Una luce di speranza per le generazioni future: se dovessimo davvero mandare al macero il nostro povero pianeta, alcuni ricercatori spaziali hanno individuato il possibile sostituto della Terra. Si tratta di un pianeta abitabile dal punto di vista umano. Un solo problema, dista 36 anni luce. Per ora troppo lontano da raggiungere con le nostre tecnologie.
A 36 anni luce dalla Terra esiste un pianeta grande 3,5 volte il nostro che dista dalla sua stella alla giusta distanza (la 'fascia abitabile')per rendere possibile la presenza di acqua allo stato liquido e quindi la vita. Lo hanno annunciato gli astronomi dell'Eso che lo hanno individuato in mezzo ad altri 50 pianeti extrasolari.

Le immagini sono state acquisite dal rivelatore High Accuracy Radial Velocity Planet Searcher, meglio conosciuto come HARPS, lo spettrografo accoppiato alle potenti ottiche di 3,6 metri di diametro dell'Osservatorio La Silla in Cile.

Il pianeta è stato battezzato semplicemente "B" ed orbita attorno alla stella di tipo solare HD 85512, di settima magnitudine, distante 36 anni luce nella costellazione meridionale della Vela.
Fonte: TGcom